Petizione di iniziativa cittadina per il recupero, la valorizzazione e la riqualificazione degli spazi verdi e dei parchi gioco della città di Viterbo
La città di Viterbo è una cittadina di 60000 abitanti con circa 7000 bambini tra i 0 e i 13 anni. Per tutti questi bambini mancano spazi ricreativi adeguati, parchi giochi che tengano conto delle necessità dei piccoli, delle famiglie e dei genitori, posti sicuri, puliti e a loro soltanto dedicati. Le aree adibite a verde pubblico con spazi attrezzati per il gioco non sono vigilate, mantenute, create con cognizione di causa, ponendo l'accento su chi sia l'utente finale:il bambino. Queste aree sono aperte ai motorini, agli animali, a ragazzi in età adolescenziale che si sentono in diritto di usare ed usurare le attrezzature, mai controllati dei propri genitori. I giochi non sono divisi per fasce d'età e a terra tra un'altalena e uno scivolo (quando non proprio sotto all'altalena) ci sono pietre appuntite che sporgono dal terreno. Andare al parco non è più un momento ricreativo e di relax per i genitori, ma diventa attività particolarmente stressante ed ad alto rischio di contusione.
Poi l'inverno la tristezza assale le famiglie e l'unica boccata d'aria è il centro commerciale! Se non altro lì le cacche non ci sono!
Mi chiamo Maria Chiara Brenciaglia e vivo a Viterbo con la mia famiglia: marito e due bambini di 7 e 3 anni. Ho avuto la fortuna di viaggiare molto e di rendermi conto che esistono realtà differenti da quella Viterbese (diciamo anche laziale e non solo), realtà in cui l'universo bambino è posto al centro dello sviluppo della società, è considerato elemento fondamentale di questa, è il futuro della società. Così gli spazi esterni alle mura domestiche si aprono ad accogliere le necessità delle famiglie, che escono con i figli per vivere con loro momenti formativi, relazionali che possano essere soprattutto distensivi e gioiosi.
Sono convinta che noi siamo quello che viviamo e quello che incontriamo lungo la nostra vita. Saremo rispettosi se siamo stati rispettati, puliti ed educati se l'ambiente nel quale abbiamo vissuto si è preso cura delle nostre necessità.
METTI UN BAMBINO UN UNA STANZA SPORCA E E MAL RIDOTTA E IMPARERÀ A ROVINARE QUEL CHE AVRÀ DAVANTI E A NON AVER RISPETTO PER NULLA. MA TU METTILO IN UN AMBIENTE SANO, PULITO E ADEGUATO E LUI SARÀ RISPETTOSO D'ESSO ED IMPARERÀ AD AVERNE CURA.
Il futuro si crea dal presente.